Motto: in pugnam e colle per corvum amor et fulgor – amore e fulgore dal colle in battaglia attraverso il corvo

Stemma: la bandiera è azzurra e bianca, colori che rappresentano rispettivamente il cielo e la carità, l’amore e la saggezza

La leggenda di Sant’Erasmo risale all’incirca all’anno mille ed è collegata alla storia del Convento di Santa Caterina, ove abitò e scrisse le sue opere Fra Bonvesin de la Riva, abitante in BORGO LIGNAN.

Narra dunque questa leggenda che dal convento ogni giorno sparissero dei pani e dei salamini destinati alla mensa frugale dei frati, così che, quando dovevano distribuire il pasto mancava sempre qualcosa.

Il Padre superiore, che si chiamava Fra Bernardo Paletta, dispose un piccolo servizio di guardia.I frati minori si avvicendavano in cucina per sorvegliare la dispensa. Ed ecco subito al primo mattino di guardia che Frate Camillo vide entrare nella dispensa un corvo e guardandolo bene, vide che le sue penne erano così nere e lucide che l’azzurro del cielo che penetrava dal lucernario della cucina vi si specchiava facendole sembrare azzurre.

Il frate vide così quello splendido corvo che prelevava col becco un pane rotondo ed una piccola forma di cacio. ECCO IL LADRO! Disse frate Camillo dando l’allarme e tutti i frati si misero a correre verso il corvo che svolazzò fuori dal convento.

Seguendone il volo, i frati più giovani videro che il corvo si dirigeva verso una piccola altura, nel mezzo della quale era stesa una tovaglietta candida e quadrata, attorno alla quale vi erano tre anziani che, al giungere del corvo presero il pane e lo divisero benedicendolo e così fecero con il cacio. Li consumarono serenamente, mentre il corvo si riposava dal volo al centro della tovaglia. Vicino all’altura c’era una piccola cappella con l’immagine di Sant’Erasmo e visto il prodigio, i frati aiutarono i tre anziani e così ebbe inizio la costruzione del primo Ospizio che come bandiera ebbe l’immagine del corvo con le ali azzurre sulla tovaglia bianca.

La contrada era famosa anche per i vigneti dai quali veniva prodotto il famoso “vino dei colli di Sant’Erasmo”. La chiesa venne eretta nel 1490 per esigenza, vista la grande importanza che stava assumendo l’Ospizio omonimo fondato quasi duecento anni prima. Da quell’anno,fino a pochi anni fa, ogni 2 giugno , tutti i frati erano impegnati nei rituali e nei festeggiamenti della chiesa e del santo, punto di riferimento dei Legnanesi dell’epoca.

La contrada festeggia la propria reggenza nel mese di aprile con la consueta investitura

Gran Priore: Gavosto Franco

Capitano: Raimoldi Francesco

Castellana: Caironi Monica

Gran Dama:

Scudiero:

Via Milano, 84 - Legnano (MI)
Tel: 0331442267
Orari di Apertura: Lunedì - Mercoledì 21:15 - 00:00
Email: info@contradasanterasmo.com
Sito: www.contradasanterasmo.com