Motto: Oderint dum Metuant -mi odino purchè mi temano

Stemma: Simbolo della Contrada è lo Staffile.

Il borgo di Sant’Ambrogio e’ uno dei più antichi della città: in passato la contrada era chiamata dai legnanesi “Borgo di maragasc”, termine dialettale con il quale si indicavano i fusti di granoturco conservati nelle vecchie cascine e che poi venivano bruciati.

La chiesa di Sant’Ambrogio e’ la più antica di tutta la città e risale al XII secolo. Nel XVII secolo San Carlo Borromeo decise di adibirla a scuola dei Disciplini e durante i lavori di ampliamento venne scoperta la salma dell’arcivescovo Leone da Perego, morto a Legnano nel 1257 e sepolto sotto il portico della chiesetta. Fu proprio questo ritrovamento a suggerire i colori che diedero origine al vessillo della contrada: il verde ed il giallo simboleggiano infatti il bronzo e l’oro del tesoro che secondo la leggenda venne sepolto insieme all’alto prelato e che poi non fu piu’ ritrovato. Al centro della bandiera giallo-verde capeggia Sant’Ambrogio, raffigurato come sull’altare d’oro della basilica milanese a lui dedicata. Il santo impugna nella mano destra lo staffile che fu simbolo del suo energico apostolato e che oggi e’ diventato il simbolo della contrada. Durante la sfilata storica lo staffile e’ portato da un giovane in costume.

La leggenda che aleggia sulla Contrada di Sant’Ambrogio è particolarmente tenebrosa. Si narra di un vecchio demonio che aveva la strana abitudine di farsi vedere nel rione una volta l’anno, il giorno 9 febbraio. Era singolare nell’abbigliamento: indossava un lungo e logoro mantello verde scuro su un corpo giallo color zolfo. Dopo aver attraversato le vie del rione soffiando come un mantice e lasciando ampie tracce sulla neve, penetrava nella sacrestia della chiesa e vi prelevava un candelabro che, al contatto con le sue mani, si torceva come una serpe. Con il suo prezioso bottino il diavolo usciva trionfante e scompariva nella notte gelata accompagnato da un fragore di catene e tuoni. Il parroco, stanco, pensò ad uno stratagemma: infilò nella serratura della porta una coroncina del rosario, così che quando il diavolo tentò di aprire con una delle sue mille chiavi false incontrò l’ostacolo e fu costretto a levarlo con le dita. Ma non appena toccò la coroncina benedetta, il diavolo cominciò a tremare e dibattersi ed alla fine si sgonfiò come un palloncino. La mattina dopo, i parrocchiani trovarono la sua pelle gialla, secca come quella di un ramarro, stesa sul manto verde aperto sulla candida neve gelata.

La contrada festeggia il giorno di Sant’Ambrogio 8 dicembre.

Gran Priore: Sabrina Marra

Capitano: Massimiliano Franchi

Castellana: Ilaria Verità

Gran Dama: Rosanna Garavaglia

Scudiero: Mattia Landi

Via Madonna delle Grazie, 23 - Legnano (MI)
Tel: 0331594529
Orari di Apertura: Lunedì - Venerdì 21:00 - 00:30
Email: info@contradasantambrogio.it
Sito: www.contradasantambrogio.it