Motto: pons gloriae virtutem ligat ovvero il ponte lega la virtù alla gloria

Stemma: scudo bianco rosso con il sole centrale a otto punte e il monogramma NBS

Il nucleo dell’abitato della contrada e’ situato nell’Oltrestazione e si estende fino alla chiesetta edificata verso la fine del XV secolo per ringraziare il Signore dello scampato pericolo di un’epidemia pestilenziale: all’interno di questa chiesetta, che si trova nei pressi del cimitero parco, e’ custodito un prezioso affresco attribuito a Giovan Battista Crespi, detto il Cerano.

Le leggenda della contrada san Bernardino spiega la nascita del suo stemma: lo scudo tagliato bianco e rosso con un sole raggiante a otto punte e il monogramma NBS. Esistono varie versioni della leggenda.

La più celebre narra di un Capitano d’arme malvagio che, visto il suo amore rifiutato, voleva condannare una bella fanciulla di contrada a morte. Per niente impietosito dalle suppliche della giovane, il perfido cavaliere le disse che l’avrebbe risparmiata solo se le campane della vicina chiesetta di San Bernardino si fossero messe a suonare da sole, spinte dal vento. Mentre la giovane riceveva il primo colpo, le campane presero a suonare, dando così l’allarme e facendo intervenire un gruppo di cavalieri che misero in fuga lo spregevole aggressore e salvarono la giovane. Da quel giorno la veste bianca macchiata del sangue delle prime ferite divenne il simbolo delle genti di contrada: bianco per la purezza d’animo, rosso per la regalità dello spirito della giovane. L’intervento miracoloso del Santo patrono venne ricordato inserendo nello stemma il simbolo di San Bernardino: appunto il sole a otto punte con il trigramma gotico NBS (Noster Bernardinus Sanctus).

In un’altra leggenda di contrada si narra che i boschi intorno alla chiesetta di San Bernardino fossero pieni di ferocissimi orsi: un giorno, una giovane in cerca di legna venne aggredita da un orso enorme. Le sue grida disperate misero in allarme gli abitanti della contrada, che corsero a suonare le campane della chiesa per dare l’allarme. I concitati rintocchi attirarono l’attenzione di un gruppo di cavalieri di passaggio, che accorsero in soccorso della giovane. Dopo un duro combattimento, riuscirono a uccidere il terribile animale e a salvare la fanciulla, ferita e spaventata. Anche in questo racconto la veste lacera e macchiata di sangue divenne simbolo delle genti di contrada, a ricordo del loro coraggio e della loro bontà d’animo.

L’investitura della contrada avviene il 20 maggio, giorno di San Bernardino.

Gran Priore: Felice Pastori

Capitano: Doriano Sciocco

Castellana: Silvia Banfi

Gran Dama: Gabriella Casarotto

Scudiero: Davide Gorletti

Via Somalia, 13 - Legnano (MI)
Tel: 0331549438
Orari di Apertura: Mercoledì - Giovedì 21:00 - 23:45
Email: contradanbs@email.it
Sito: www.contradasanbernardino.com