Morte, ritualità e quotidianità nel Medioevo

Grande Successo alla Cena di San Patrizio a San Domenico
26 marzo 2018
Le Corone, l’Oreficeria del Palio
28 marzo 2018
Show all

Morte, ritualità e quotidianità nel Medioevo

MORTE, RITUALITÀ E QUOTIDIANITÀ NEL MEDIOEVO

 

 

Venerdì 23 marzo la prof.ssa Sara Paci, consulente della Commissione Costumi del Palio di Legnano, ha tenuto al Maniero di Legnarello la lezione conclusiva del ciclo Isotta, Belzebù e sorella morte organizzato dalla contrada giallorossa.

Un excursus nei secoli su un tema, quello della morte, ai nostri tempi piuttosto nascosto dietro sogni irrealizzabili di immortalità ed eterna giovinezza.

Coadiuvata dalle slide, la prof.ssa Paci ha affascinato il pubblico con la sua capacità, ben nota ai legnanesi, di togliere alla storia la polvere della retorica per restituircela col fascino della scoperta.

Dalla Eva della Genesi, alle sculture delle chiese, alle “doppie tombe” (con la defunta bella da viva e poi scheletro), fino ad arrivare ai nostri giorni con la pubblicità e i fumetti, i vampiri e il cinema con un’interessante ragionamento sul Gattopardo di Visconti (in cui “tutto cambia per non cambiare niente”, ma non è questo il mestiere della morte rigeneratrice?) e sullo splendido, indimenticabile, Settimo sigillo di Bergman, in cui il Cavaliere si gioca a scacchi con la morte stessa la salvezza della compagnia di saltimbanchi che rappresenta il rifiorire della vita.

Ha aperto la serata il Gran Priore di Contrada, Alessandro Mengoli, che ha ringraziato ancora una volta chi è intervenuto, chi ci ha lavorato (in primis Alessio Francesco Palmieri Marinoni), e il folto pubblico che ha assistito, in contrada, alla Famiglia Legnanese e nella diretta streaming a questi sei incontri della rassegna Isotta, Belzebù e sorella morte. Che avranno però un seguito (evento speciale) nella lezione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Famiglia Legnanese presso la sede di via Matteotti 3 venerdì 6 Aprile 2018, del Professor Paolo Grillo, docente di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano: Kingdom of heaven. Armi ed eserciti tra occidente e oriente all’epoca delle prime crociate.

Poi Amanda Colombo, della Galleria del Libro, come di consueto ha presentato un libro attinente al tema della serata. Questa volta Il velo di Agata di Chiara Aurora Giunta (ed. Neri Pozza, 2008), in cui la giovanissima e sensuale bizantina, Agata de’ Greci, viene contesa da un raffinato emiro e da un cavaliere normanno nella Sicilia ricca di messi e di culture dell’XI secolo.

Il libro che raccoglie le conferenze dello scorso anno sarà disponibile in Contrada il Primo Maggio, in occasione dei manieri Aperti, mentre nella serata di venerdì sono state raccolte le prenotazioni per quello che riunirà gli interventi di quest’ultimo ciclo, sempre per i tipi di Lubrina Editore.