L’assessore alla cultura di Regione Lombardia al Castello

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L’assessore alla cultura di Regione Lombardia al Castello

Stefano Bruno Galli, assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia in visita alla mostra Animalia

Giovedì 16 luglio, l’assessore regionale lombardo Stefano Bruno Galli, ha fatto visita al Castello, ospite del Collegio dei Capitani non solo per vedere la mostra Animalia, ma per un giro più ampio nell’antico maniero, dall’ammirazione delle tele del Previati alla Sala del Cenobio. E anche, e non poteva essere diversamente, per parlare di Palio e delle sue prospettive di crescita.

Con lui la segretaria Monica Baruzzo, a rappresentare il Collegio dei Capitani c’erano il Gran Maestro Giuseppe La Rocca, il suo vice Andrea Monaci, con Jody Testa che molto si è dato da fare per organizzare questo incontro. Per la Famiglia Legnanese il presidente Gianfranco Bononi. Per l’Oratorio delle Castellane la Gran Dama di Grazia Magistrale Nicoletta Tognoni e la sua vice Cristiana Moretti che ha raccontato storia e storie delle meraviglie raccolte nella sala ipogea.

L’assessore si è detto “sinceramente stupito per la bellezza degli abiti e degli oggetti in mostra, per il Cenobio e il Castello coi suoi spazi”. Poi, nell’intervista con la stampa, l’assessore ha affermato che “La raccolta museale che ho visto è la testimonianza esplicita di tradizioni civiche che affondano le radici nel 1176, quindi il 29 maggio, data della Festa della Regione Lombardia da qualche anno; si tratta di un patrimonio, di una testimonianza storica sicuramente importante e significativa che dev’essere tutelata. Bellissimi i mantelli, gli abiti che si ispirano ai bestiari medievali. Sono così finemente lavorati da lasciare sbalorditi. Una ricchezza, una profondità storica che merita di essere riconosciuta, quantomeno come raccolta museale. Noi abbiamo due step: museo e raccolta museale, e non è che siano serie A e serie B, una delle differenze è per esempio il pagamento o meno del biglietto, poi ce ne sono anche altre ma comunque possiamo partire dalla raccolta museale per tutelarla e appunto riconoscerla. E proprio perché il 29 maggio è la Festa della Regione mi sembra naturale insomma procedere in questa direzione.”

Il Gran Maestro ha donato a Galli una targa ricordo con lo stemma del Collegio e delle Contrade, il vice Andrea Monaci ha mostrato il regolamento della quarta edizione di quella che allora era la Sagra del Carroccio, la Gran Dama l’ha invece omaggiato con una copia del libro sulle Corone curato dall’Oratorio delle Castellane.

Qui il video di Giancarlo de Angeli