La Battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi con le marionette della Compagnia Colla

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La Battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi con le marionette della Compagnia Colla

Da venerdì 29 a martedì 2 giugno
La Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli mette in scena La Battaglia di Legnano. Il link per la visione libera dello spettacolo sarà messo a disposizione degli utenti sulle pagine Facebook e Instagram della Compagnia, che ricorda che lo spettacolo sarà disponibile unicamente nei giorni di venerdì 29, sabato 30, domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno 2020.

A causa della chiusura dei teatri su tutto il suolo nazionale, la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli ha visto cancellare dal suo cartellone diversi spettacoli, in programma all’estero e a Milano. È stata presa così la decisione di allietare i pomeriggi di lockdown del pubblico affezionato con la pubblicazione, in forma libera, di spettacoli tratti dal repertorio della Compagnia.
Lo spettacolo pensato per questo fine settimana, fino alla festività del 2 giugno compresa, è l’opera verdiana La Battaglia di Legnano, in occasione della data del fatto d’armi avvenuto il 29 maggio 1176. Di questa celebre battaglia, il compositore Giuseppe Verdi ne compose un’opera, su libretto di Salvatore Cammarano, la cui prima rappresentazione ci fu il 27 gennaio 1849 al Teatro Argentina di Roma.

Nel 1961, in occasione delle manifestazioni per celebrare il Centenario dell’Unità d’Italia, il Teatro alla Scala inaugurò la stagione con la messa in scena de La Battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi. Ne furono interpreti straordinari Antonietta Stella, Franco Corelli ed Ettore Bastianini, con la direzione del Maestro Gianandrea Gavazzeni e la regia di Margherita Wallmann.
La Battaglia di Legnano entra nel repertorio della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli nel maggio 1992, quando fu commissionata dalla cittadina lombarda in occasione delle celebrazioni dell’evento storico. L’allestimento pensato da Eugenio Monti Colla, oltre che a riproporre le note vicende della lotta dell’unione fra i Comuni contro l’invasione del Barbarossa, pone l’accento sulla rilevanza evocativa che quest’opera ebbe sulla storia risorgimentale che portò all’Unità d’Italia, intervallando le singole scene con una serie di siparietti storici che partendo dai moti del ’48 culminano nella prima seduta del Parlamento, e oltre.

Per questo, nel 2012, a conclusione delle celebrazioni per il Centocinquantesimo anniversario, dell’Unità d’Italia, ripetendo una tradizione che sul finire del XIX secolo aveva reso celebre il Teatro Gerolamo, la Compagnia Carlo Colla e Figli ha riproposto al Piccolo Teatro Grassi di Milano, la riduzione per marionette dell’opera verdiana. Ingiustamente ritenuta da alcuni retorica e “patriottica”, l’opera, in realtà, ripropone i sentimenti di amor patrio, di fratellanza e di ribellione alla dominazione straniera, che in quegli anni (1849) infiammarono gli italiani.
L’unico esempio preesistente era costituito da un “Grandioso ballo storico in un Prologo e sei quadri” presentato dalla Compagnia Marionettistica di Zane figlio dal titolo “La Lega Lombarda ovvero La Battaglia di Legnano” come recita una locandina stampata in Vercelli nel 1880.

Ultimamente, nel maggio 2018, la Compagnia Carlo Colla e Figli ha allestito uno spazio espositivo presso la sala stemmi di Palazzo Malinverni di Legnano, il cui progetto espositivo aveva previsto l’allestimento di un teatrino con marionette, con la ricostruzione di una scena dello spettacolo ed esposizione di marionette, costumi, accessori, attrezzeria e video relativi allo spettacolo e al lavoro artigianale svolto nei laboratori della Compagnia.

La trama

Le vicende sono ambientate a Milano ed a Como, nel 1176. Durante la lotta tra i Comuni lombardi, riuniti nella Lega lombarda, e Federico Barbarossa, Milano è minacciata dalle truppe dell’imperatore tedesco. Tra i combattenti a difesa della città si trova Arrigo, ritenuto morto in battaglia, che incontra prima Rolando e poi Lida, in precedenza sua promessa sposa, ma che per volontà di suo padre ha sposato Rolando. Arrigo, piegandosi al destino, entra nella Compagnia della Morte, lo squadrone di cavalieri chiamati a difesa del Carroccio, con grande angoscia di Lida, che gli invia una lettera per tentare di fargli cambiare idea. Nel frattempo, Rolando, che si prepara a partire per combattere, è avvicinato da Marcovaldo, un soldato tedesco prigioniero, che gli consegna la lettera di Lida per Arrigo. La collera di Rolando sfocia in vendetta. Scoprendo Lida e Arrigo mentre conversano, l’uomo imprigiona Arrigo in una torre, così non potrà partecipare all’appello della Compagnia della Morte e sarà disonorato. Arrigo, sgomento, si butta da una finestra nelle acque del fiume. Mentre Lida e le donne milanesi si rivolgono a Dio per i soldati, il Barbarossa è sconfitto nella Battaglia di Legnano. Tra i lombardi tornati vittoriosi, c’è anche Arrigo, in fin di vita. Dopo aver discolpato Lida, muore tenendo in pugno vicino al cuore il vessillo del Carroccio.

Grazie ad Alessio Francesco Palmieri-Marinoni, coordinatore della Commissione Costumi del Palio di Legnano, e curatore della mostra delle marionette del 2018 e a Piero Corbella, general manager della compagnia marionettistica Colla.