Gran Maestri

Il Comitato Palio, nell'ambito delle disponibilità di bilancio e dei programmi approvati, provvede all'organizzazione delle manifestazioni del Palio. Vi partecipano il Supremo Magistrato, Sindaco della Città, un Assessore e due Consiglieri comunali di cui uno in rappresentanza della minoranza, tre rappresentanti della Famiglia Legnanese, tre rappresentanti del Collegio dei Capitani e delle Contrade, il Cavaliere del Carroccio, il Gran Maestro, il Presidente della Famiglia Legnanese e gli otto Gran Priori Reggenti le Contrade.

Il Supremo Magistrato è il Sindaco di Legnano.

Il Collegio dei Capitani e delle Contrade, fondato il 16 marzo del 1955 con il motto “In corde concordes in pugna pugnantes”, è un’associazione apartitica, apolitica e senza scopo di lucro. Cornice ideale della sua sede, dove si ritrova il “Cenobio” è il Castello di Legnano. Come recita lo statuto: “Si propone di riunire in solidità di propositi e intenti le Contrade di Legnano tramite i loro Gran Priori e Capitani, esaltare le tradizioni storiche e culturali della città e con le Contrade che rappresenta promuove con gli altri enti annualmente il Palio delle Contrade. Ha inoltre lo scopo di conservare e divulgare le memorie e i documenti storici, gli studi, le pubblicazioni relative alle tradizioni cittadine, promuovere ogni manifestazione atta alla sempre maggior conoscenza di Legnano e delle sue Contrade, anche con Palii straordinari; conservare, assieme gli enti promotori il Palio e il patrimonio delle Contrade, difendendone collegialmente gli statuti, gli stemmi, i gonfaloni, i colori, il patrimonio e il materiale con il solo e unico scopo di esaltare il prestigio e difendere gli interessi delle Contrade tutte.”

Insegna ufficiale è il Gonfalone coi colori bianco e rosso della città di Legnano, con al centro il profilo della croce di Ariberto d’Intimiano e ai lati gli otto stemmi delle contrade cittadine.

Il Gran Maestro, il vice-Gran Maestro, e gli otto Consiglieri vengono eletti ogni due anni e costituiscono il Consiglio. Il Gran Maestro può ricoprire tale carica per non più di tre mandati anche non consecutivi. Non è pertanto rieleggibile dopo il terzo mandato.

Di seguito presentiamo l’elenco di quanti hanno ricoperto l’ambita carica:
 
Pino Mocchetti (1955-1959)
Primo Rabuffetti (1960-1971)
Oreste Albertalli (1971-1973)
Roberto Caironi (1974-1975)
Enzo Pagani (1976-1981)
Giuseppe Prandi (1981-1983)
Gianni Solbiati Bellini (1983-1985)
Mario Pighetti (1985-1987)
Norberto Albertalli (1987-1997)
Marco Ciapparelli (1997-2001)
Virginio Poretti (2001-2005)
Norberto Albertalli (2005-2007)
Alberto Romanò (2007-2011)
Romano Colombo (2011-2015)
Alberto Oldrini (2015-2019)
Giuseppe La Rocca (in carica)